Just Me, Myself and I

delle lettere al padre

Campania, 30 Luglio 2016 Carissimo Padre, spero che questa mia vi trovi in salute. Come vanno le cose su nel Grande Nord? Le nevi si sono finalmente sciolte come mi prospettavate nella vostra ultima missiva? Nella vostra stessa lettera, che conservo come un tesoro sotto al mio cuscino, ho letto, e non con un certo stupore, delle lettere al padre

Del latte versato

C’è uno di quei proverbi antichi, tanto semplici e al contempo tanto saggi, che mi gira in testa in questi giorni: E’ inutile piangere sul latte versato. Inutile, inutile, inutile crogiolarsi nell’amarezza, nel risentimento, nella tristezza per qualcosa che ormai è accaduto e che la nostra natura di abitanti della Terra, e non di viaggiatori Del latte versato

Dei padri parte n²

Anche se non l’ha apertamente dichiarato, é palese che mio padre sia in una di quelle fasi test per misurare l’amore di sua figlia in cui non mi chiama mai per vedere se -e quanto- lo chiamo io. Ora mi stavo chiedendo, ma quindi adesso io sono in diritto di offendermi perché é lui a Dei padri parte n²

Dei vecchi semafori

Nell’inferno degli inguaribili ottimisti, quelli che, non tanto per scelta o per logica, ma più per una condizione mentale innata e difficile da sradicare, tendono a pensare che il mondo in fondo non sia un posto poi tanto brutto dove vivere, c’è un girone speciale dedicato a quelli che non solo sono inguaribili ottimisti, ma Dei vecchi semafori

Dei gamberi a colazione

Qualcuno mi diceva sempre che io ero una tortura. Avevo grandi, enormi potenzialità, lo spirito giusto per fare tutto, per andare sempre più in alto, sempre più vicina al limite per poi superarlo, ma inesorabilmente facevo come i gamberi, tre passi avanti e due indietro. E questo era sfiancante. Ogni volta a sbattere la testa negli Dei gamberi a colazione