Just Me, Myself and I

Del sentirsi lieve

Postato il 30 agosto 2012 in Just Me, Myself and I

Tutto va come deve andare. E questo è un bene. Sono felice. E tranquilla. E nonostante i problemi con mia padre, la morte del nonno e tutto quello che ne è seguito e ne seguirà, e nonostante i pensieri che tutto questo mi porta sento che in questo momento niente può scuotermi davvero. Tantomeno farmi crollare come tante volte in passato era successo. Con me c’è *lui*, e ora come ora è tutto quello che desidero e che mi rende felice. Si pensa al futuro, e ci si preoccupa della mancanza di soldi. Vorremmo una casa più seria, una di quelle a cui attaccare chiodi al muro e per cui comprare una libreria. Si scherza su matrimoni con 400 invitati e vestiti bianchi che continuo a giurare di non voler mettere. *lui* sorride quando vede un bambino. Il futuro ora mi fa paura solo perchè non c’è chiarezza economica. Vorrei potergli regalare in viaggio solo per noi senza doversi preoccupare, solo per qualche giorno, di quanto si spende. Vorrei vederlo sereno e poter fare la mia parte in questa storia che fino ad ora è pesata solo sulle *sue* spalle. E’ il momento di battersi i piedi nel culo Brina. Mi spaventa l’idea di dovermi trovare un lavoro che non voglio fare, e che soprattutto porta via tempo ai miei progetti, e deludere me stessa e i miei genitori, che ognuno a suo modo hanno investito tanto in quello che era il mio sogno. Ma la necessità in questo momento è rimettere in sesto i conti in banca. Quindi adesso bisogna tirare fuori i denti e partire. C’è *lui* con me, e questo conta più di ogni altra cosa.

comments: 0 »
Just Me, Myself and I

Delle nostalgie informatiche

Postato il 16 aprile 2012 in Just Me, Myself and I

Quando c’era mIrc era tutto più facile. Davvero. Irc era LA chat. E dentro c’era tutto. Un semplice schermo bianco con le scritte nere (ma io ce l’avevo nero perchè avevo uno script figo), la barra per scrivere in basso, l’elenco degli utenti a destra. Niente foto nè tantomeno webcam. Nè la possibilità di scambiarsi file. Niente di niete. Al massimo si potevano fare i disegnini con gli ascii. Volevi solo chiaccherare? C’era il canale #chiaccere. Velevi parlare di calcio? C’era il canale #calcio. C’era il canale della tua città e del tuo gruppo musicale preferito, c’era perfino il canale #sepultura (lo so per esperienza personale). E se cercavi del sesso, c’era il canale #sesso, o #collant, o #piedi. O qualsiasi altra perversione tu potessi avere. Ma di qualsiasi cosa tu volessi parlare sapevi dove andare e avevi centinaia di persone con cui discuterne. Parlavi un pò in chat pubblica, e se qualcuno ti interessava andavi a parlarci in privato. A parlarci. Perchè se poi volevi guardarla in faccia, quella persona, dopo averci chattato e chattato e chattato dovevi prendere il coraggio in mano, un biglietto del treno, e partire. Io me le ricordo le nottate passate su Irc. Che se mai arrivavi a decidere di voler incontrare una persona la conoscevi così bene che avrebbe potuto essere tuo fratello. La chat serviva a passare il tempo e ad alleviare la solutidine. E ci ho conosciuto persone meravigliose. Con alcune di queste sono ancora in contatto, e una di queste è il mio *lui*. E certo, come in ogni cosa, il sesso era il motore di tutto. Ma anche in quel caso le possibilità erano incontrarsi di persona o usare la fantasia, perchè davanti a te, sul tuo schermo, avevi solo parole e le fantasie dell’altra persona.

Poi è venuto msn, e la chat è diventata una cosa più intima. Solo uno a uno. Serviva per parlare con persone che già conoscevi, non con gente nuova. Però alla fine non era male, insomma ci si potevano scambiare le foto e parlare in un ambiente più riservato. Infine è arrivata la webcam. Certo che meraviglia potersi parlare e vedersi a distanza. Certo che brutto non aver più voglia di incontrarsi. La webcam ha rivoluzionato la chat.

Adesso di chat ce ne sono centinaia, forse migliaia, per metà semideserte. C’è Chatroulette che non fai in tempo ad entrare che ti hanno già nextato 10 volte, hai visto 4 stronzi americani col cappellino da rapper, una tipa annoiata e 15 pervertiti col pisello in mano.
Ci sono le webchat, perlopiù frequentate da coppie, uomini e ragazzine dalla dubbia maggiore età. Cliccando sull’icona della webcam accanto al nick puoi vedere quella persona. Inquadratura delle tette = donna. Sfondo random o due spalle vicine = coppia. Pisello in mano = uomo. I più ti contattano per sapere se fai vedere la figa o se ti piace prenderlo nel culo. Raramente per chiederti cosa significa il tuo nickname. E tra le due non so quale sia peggio.
Nelle altre chat, quelle senza tette, non c’è nessuno. Giusto quei cinque che l’hanno fondata e che non hanno voglia di fare le scale per trovarsi al bar. E se vai in giro per il web cercando qualcosa, due chiacchere, un pò di compagnia, qualcuno che ascolta la tua stessa musica, o anche una tipa grassa e tettona perchè a te piacciono così, non sai più dove andartela a pescare. In quelle poche chat con un pò di utenti tutti chiedono e nessuno risponde. Tutti parlano e nessuno ascolta. Nessuno ha più voglia di conoscersi.

E niente… era solo per dire che mIrc è diventata una roba vintage, e questo mi fa un pò tristezza. E a questo punto trovo che le chat abbiano perso la loro poesia. Quella poca che avevano.

comments: 1 »
The Untold

Di te e dei miei ormoni

Postato il 14 aprile 2012 in The Untold
lips

Questo post è protetto da password. Inserisci la password nel box per vedere il contenuto del post oppure Esegui il login o Registrati

comments: 0 »
Just Me, Myself and I

Del fumo 2.0

Postato il 12 marzo 2012 in Just Me, Myself and I

Fumo da quando ho 13 anni. La mia prima sigaretta è stata frutto di una di quelle compagnie che mamma tollera ma non approva troppo, la mia migliore amica, che allora già sembrava di qualche anno più grande di me, bella, alta e col seno formato, mentre io ero ancora una scricciola con le forme di uno stuzzicadenti. Tirata e non aspirata dietro la chiesa del mio paese. Erano tempi diversi, in cui ci ritrovavamo ancora dietro la stazione per chiaccherare di cose segrete con gli amici, il massimo della moda era la camicia annodata davanti con sotto il top, giocavamo col Nintedo 64, conoscevamo tutti i nomi delle Spice Girls e compravamo Cioè, non esistevano internet e gli sms e per metterci d’accordo ci chiamavamo ancora a casa, compravamo il Calippo Fizz alla Coca Cola e giocavamo a essere grandi.

Nel 1996 un pacchetto di MS costava 3200 lire, e si faceva la colletta in due o tre per andarle a comprare. Si prendevano alla Casa del Popolo (o ARCI, che dir si voglia), perchè andare dal tabaccaio era troppo pericoloso. Si entrava furtivamente e si usciva col magico pacchetto, un Lion, e un pacchetto di Brooklin per cancellare le prove del reato al ritorno a casa.

Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, e io ho fumato più o meno di tutto, Marbloro rosse, Diana, Pall mall, Camel, Chesterfield e varie sostanze più o meno legali.
Poi è arrivato un momento in cui per caso mia mamma, ormai satolla della puzza di fumo che si infiltrava in casa dalla porta di camera mia e giustamente preoccupata per la mia salute, mi ha comprato una sigaretta elettronica.

Continuami.. »

comments: 0 »
Just Me, Myself and I

Dell’aria di cambiamento

Postato il 9 febbraio 2012 in Just Me, Myself and I

C’è aria di cambiamento. Il blog ha cambiato casa dopo 7 anni, e anche io mi accingo alla stessa migrazione. Forse ce n’era bisogno. É un po’ come mettere un punto e voltare pagina, lasciare alle spalle tante cose che ormai non mi appartengono più. Tutti i vecchi post sono stati trasferiti qui, esattamente come io porterò con me il
mio bagaglio. Io rimango io, esattamente come il mio blog rimane tale, ma spero che questo vento di cambiamento faccia bene a entrambi, rimargini qualche ferita e apra nuovi orizzonti.
Io sono io, e questa è la mia vita, e come diceva il buon vecchio Conte Dracula, “Benvenuto nella mia casa! Entrate libero e franco. Andatevene poi sano e salvo, e lasciate alcunché della felicità che arrecate!”

comments: 0 »
Pagina 3 di 4712345678910...202530...Last »
-->